Chi Siamo

 

 

LA NOSTRA 
ASSOCIAZIONE
DI PROTEZIONE CIVILE

Sommario

CHI SIAMO
UN PO’ DI STORIA
COSA FACCIAMO
TUTELA DEL TERRITORIO
COME SI DIVENTA VOLONTARIO?
DOVE TROVARCI
CHI COORDINA?

CHI SIAMO

La nostra Associazione è nata nel 1997 e da allora con lo stesso entusiasmo siamo cresciuti fino ad arrivare all’iscrizione nel Registro Nazionale del Volontariato, importante traguardo che ci rende potenzialmente operativi su tutto il territorio italiano. Siamo una Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS). Siamo volontari che operano per un dovere di solidarietà e per soccorrere chi ha bisogno con professionalità e amore. Svolgiamo un’attività personale, spontanea e gratuita. Siamo parte integrante della struttura operativa nazionale e quindi del  sistema di pubblico soccorso.


UN PO’ 
DI STORIA

Il volontariato di Protezione civile, divenuto negli ultimi anni un fenomeno nazionale nato sotto la spinta delle grandi emergenze verificatesi in Italia a partire dall’alluvione di Firenze del 1966 fino ai terremoti del Friuli e dell’Irpinia. In occasione di questi eventi si verificò, per la prima volta nel dopo guerra, una grande mobilitazione spontanea di cittadini di ogni età e condizione, affluiti a migliaia da ogni parte del paese nelle zone disastrate per mettersi a disposizione e “dare una mano”. Si scoprì in quelle occasioni che ciò che mancava non era la solidarietà della gente, bensì un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegarla e valorizzarla. In tal senso, si mossero le accuse del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il quale, proprio in occasione del terremoto dell’Irpinia, denunciò, rivolgendosi alla Nazione, l’irresponsabilità, l’inerzia, i ritardi di una Pubblica Amministrazione disorganizzata ed incapace di portare soccorsi con l’immediatezza che quella sciagura richiedeva. Quando nel 1992 fu istituito, con la legge 225/92, il Servizio Nazionale della Protezione civile, anche alle organizzazioni di volontariato è stato espressamente riconosciuto il ruolo di “struttura operativa nazionale”, parte integrante del sistema pubblico, alla stregua delle altre componenti istituzionali, come il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze Armate, le Forze di Polizia, il Corpo forestale dello Stato, ecc. La crescita del volontariato di Protezione civile è in continua, salutare espansione su tutto il territorio nazionale

(Testo tratto dal sito del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile).

COSA FACCIAMO
Le attività tipiche di Protezione Civile sono:

– PREVISIONE
– PREVENZIONE
– SOCCORSO
– SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA
– TUTELA DEL TERRITORIO

PREVISIONE

intesa come studio delle cause dei fenomeni calamitosi, della identificazione dei rischi e della individuazione delle zone soggette a rischio; Si tratta di attività svolte da tecnici specialisti.

PREVENZIONE

volta ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti ad eventi calamitosi;
Nelle scuole presentiamo progetti di SCUOLA SICURA. Attraverso tali attività intendiamo contribuire alla formazione della coscienza civile dei giovani.

Partecipiamo alle MANIFESTAZIONI organizzate dal Comune.

Prendiamo parte alle ESERCITAZIONI durante le quali si simulano situazioni di emergenza. Questo permette di verificare la preparazione dei volontari e l’efficienza delle attrezzature. Tra le esercitazioni più importanti vanno menzionate l’OKTOBER TEST che si svolge nel mese di ottobre e la VENTURINA che si svolge nel periodo primavera-estate.

Tra gli scopi dell’addestramento è fondamentale l’allestimento di un campo base, opera che si realizza solo con una attiva partecipazione di gruppo e una buona coesione. Il campo base deve essere autosufficiente. Gli addetti al mantenimento della struttura, non impegnati nell’intervento in soccorso, hanno comunque un ruolo fondamentale sia per i compagni in uscita con le squadre, sia per gli eventuali sfollati.

Frequentiamo corsi di formazione per migliorare la nostra professionalità.

SOCCORSO

svolto in numerosi settori;

Quando è necessario svolgiamo attività di soccorso come nel caso del Terremoto in Abruzzo del 2009 e l’emergenza acqua in diverse occasioni  o la fabbrica chimica sempre a Rozzano nel 2013

SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA

Volta ad attuare tutte quelle iniziative che consentono la ripresa;

TUTELA DEL TERRITORIO

in tutte le sue componenti.

COME SI DIVENTA VOLONTARIO?

Chiunque può entrare a far parte dell’Associazione Volontari Civici di Protezione Civile di Rozzano, purché maggiorenne. Non esistono distinzioni di sesso, cultura, età, credo politico e di nessun altro genere.

L’attività dei soci NON è RETRIBUITA.

I soci hanno l’obbligo di partecipare alle attività del gruppo, che VIVE proprio del contributo di presenza, idee e iniziative degli aderenti. Sono richiesti requisiti di moralità, affidabilità, buona volontà e disponibilità. Per diventare volontario è sufficiente compilare il modulo di richiesta, disponibile on line. La domanda di ammissione viene valutata dal Consiglio Direttivo che ha il compito di valutare l’ingresso del volontario nell’Associazione. Dopo l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo il socio entra a far parte dell’Associazione con il pagamento della quota di iscrizione annuale pari ad € 15,00. Da quel momento il socio può partecipare alle attività dell’Associazione come allievo volontario (con l’iscrizione si è coperti da assicurazione). Per diventare volontari a tutti gli effetti è obbligatorio frequentare un corso base, organizzato dalla Regione Lombardia o dal Servizio Intercomunale COM 3, della durata di circa 40 ore (frequenza obbligatoria pari all’80% delle ore di corso). Al termine del corso viene rilasciato un attestato che abilita il volontario ad essere impiegato anche in operazioni al di fuori del territorio comunale.

Diventare volontari a tutti gli effetti rende obbligatorio anche un addestramento di base, mentre l’attività svolta è in funzione delle proprie attitudini, capacità o aspirazioni.

I volontari aderenti all’Associazione possono portare la loro esperienza svolgendo attività in cui sono specializzati (ad esempio un cuoco o un elettricista possono svolgere la medesima mansione come volontario), oppure partecipano alle attività senza avere competenze specialistiche.

Ai volontari vengono forniti abbigliamento ed attrezzature antinfortunistica adeguati agli interventi da effettuare.

I soci iscritti partecipano alle riunioni del venerdì sera. Durante tali incontri oltre alla programmazione degli eventi e al mantenimento in pieno ordine dei locali della sede, si svolge attività addestrativa.

L’utilizzo dei mezzi operativi, delle attrezzature e le tecniche di lavoro nei più svariati campi viene periodicamente illustrato ai singoli soci.

Il mondo della Protezione Civile è talmente vario da poter sfruttare qualsiasi professionalità o esperienza: non esiste titolo di studio o capacità che non possa essere messa a disposizione!

Ai volontari, limitatamente al periodo d’impiego autorizzato dalla Prefettura o dal Dipartimento della Protezione Civile, viene garantito il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento economico e previdenziale, nonché della relativa copertura assicurativa, per un periodo non superiore a trenta giorni continuativi e fino a novanta giorni all’anno, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 194 del 2001.

Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti non esitare a scriverci: info@protezionecivilerozzano.it saremo ben lieti di rispondere alle tue domande!

DOVE TROVARCI

Oppure vieni a trovarci presso la nostra sede in via Liguria, 1 a Rozzano. Ci riuniamo tutti i Venerdì sera dalle 20,30 alle 22,30.

CHI COORDINA? Il CONSIGLIO DIRETTIVO 

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti. Il numero dei componenti varia da tre a sette unità. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

All’interno del gruppo dei consiglieri si assegnano le cariche di Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e Segretario.

Le riunioni del Consiglio sono sempre aperte ai soci per garantire la massima trasparenza nella gestione dell’Associazione.

L’attuale Consiglio Direttivo è composto come segue:

Direttivo
in Carica dal 2016 al 2019

Presidente
Renato Porciello

Vice Presidente
Francesco Garofalo

Tesoriere
Manuela Meo

Consigliere
Egidio Ferrari
Marcello Raffadale

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